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A due mesi il primo sorriso del bebè



29/07/2015

I maschietti ridono più delle femminucce

Le smorfie di mamma e papà vengono premiate prima di quanto possano sperare.

Ricercatori della London Birkbeck University, in Gran Bretagna, hanno infatti fissato l'età del primo sorriso del bebè a due mesi di vita.

Anche se alcuni genitori dichiarano di aver visto spuntare il sorriso sul volto del proprio pargolo poche settimane dopo la nascita.

Maschi vs femminucce – Il laboratorio BabyLab dedicato al cervello e allo sviluppo cognitivo, finanziato e guidato da Caspar Addyman, un ex-banchiere ora psicologo, ha condotto un'ampia indagine tra oltre 1.400 coppie di genitori in 25 Paesi (il sondaggio è online sul sito babylaughter.net) per stabilire quali fossero i comportamenti dei neonati registrati direttamente dai genitori.

Il risultato è univoco: il 90% dei neo genitori afferma che il primo sorriso nasce a due mesi di vita.

I maschietti sembrano avere più senso dello humor delle femminucce, perché sorridono in media 50 volte al giorno rispetto alle 37 delle coetanee.

Il laboratorio è nato con l'obiettivo di studiare il sorriso come strumento sociale e soprattutto all'interno della famiglia.

“I bambini hanno il potere di far fare agli adulti cose apparentemente sciocche che però sono importanti per un armonico clima familiare”, afferma Addyman che sta catalogando i diversi tipi di contatto che generano una reazione di felicità nel bambino.

Ad esempio il solletico. Il contatto fisico è durante il bagnetto è una fonte di stimolazione nervosa che in maniera involontaria induce nel bambino la risata.

Ma ciò che ha sorpreso Addyman è la testimonianza, condivisa da più genitori, che basti “mimare” il gesto del solletico per avere una risposta.