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CIUCCIO: amico dei bimbi



25/05/2015

Ricorda il seno materno e ha un grande potere calmante.

Per questo per il bambino è difficile separarsene.

Stiamo parlando del ciuccio: complice dei più piccoli e anche dei più grandi.

Ma, dicono gli esperti, attenzione a non abusarne.

Mettere una cosa in bocca e succhiarla per il neonato è un istinto naturale collegato all`allattamento dal seno materno.

Addirittura durante le ecografie si vede spesso il feto intento a succhiare un dito o una manina.

Per il bambino succhiare il ciuccio è quindi naturale ed estremamente piacevole.

Aiuta infatti il bambino ad addormentarsi e a superare momenti di distacco dai genitori.

Il rischio, però, è quello di abusarne.

E di ricorrervi ogni volta che il bambino piange.

L`uso eccessivo del ciuccio può influire infatti sullo sviluppo dei denti, della bocca e del viso.

Uno degli effetti può essere il cosiddetto "morso aperto" cioè lo spazio che si crea tra i denti superiori e i denti inferiori.

Se invece il bambino tiene il ciuccio lateralmente, il rischio è il "morso aperto laterale".

In ogni caso se usato con cautela fino ai 3-4 anni di età, il ciuccio non comporta danni irreversibili.

Ed è comunque preferibile al pollice, che può comportare conseguenze peggiori per denti e labbra.

È importante inoltre evitare di applicare catenelle o altri oggettini al ciuccio, poiché lo renderebbero più pesante e pericoloso per denti e labbra.

Bando anche all`abitudine di immergere il ciuccio nel miele o in altre sostanze zuccherine, che potrebbero portare alla comparsa di carie e al danneggiamento dei denti da latte.

Di solito i bambini, spiegano gli esperti, rinunciano spontaneamente al ciuccio intorno ai tre anni, quando acquistano più fiducia e sicurezza in sé stessi.

In ogni caso è importante interrompere questa abitudine nel rispetto dei tempi del bambino.

Inizialmente si potrebbe per esempio limitare l`uso del ciuccio alle situazioni di maggiore tensione.

E comunque il bambino non deve essere colpevolizzato se insiste a volerlo.

Bisogna invece accompagnarlo in questa fase di crescita complimentandosi ogni volta che riesce a rinunciarci.

Un rimedio potrebbe essere la sostituzione del ciuccio con un indumento che abbia l`odore della mamma, con un pupazzo speciale o con una morbida copertina.

Sarà forse che anche Linus barattò il ciuccio con la sua insostituibile copertina?